LGIM: per i mercati emergenti il rallentamento è solo temporaneo

LGIM: per i mercati emergenti il rallentamento è solo temporaneo
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Legal & General Investment Management, in un’analisi di Uday Patnaik, Head of Emerging Markets Debt, si mantiene favorevole sugli emergenti ed è pronta a sfruttare la liquidità per cogliere nuove opportunità

L’indebolimento della crescita, causato dagli effetti di base e dall’impatto della variante Delta, hanno portato LGIM a rivedere le stime di crescita della Cina da +8% a +7,7% nel 2021 e da +4,5% a +4,1% nel 2022, a fronte di stime della Banca Mondiale sui Mercati Emergenti Cina esclusa passate dal +4,4% di aprile al +2,2% odierno. Anche l’inflazione e i maggiori costi dell’energia sono un freno, che ha già costretto 11 dei mercati emergenti principali ad aumentare i tassi. Ma nonostante tutto, LGIM ritiene la contrazione di breve periodo e che gli Emergenti torneranno a crescere grazie a vaccinazioni e sostegno internazionale, a cominciare dal Fmi.



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LA CAPACITÀ DI GIOCARE D’ANTICIPO

Per questo LGIM mantiene posizioni favorevoli verso i Mercati Emergenti, in quanto gestore attivo ha risposto velocemente al cambiamento del sentiment sul rischio, riducendo in anticipo l’esposizione al real estate cinese, gestendo con successo la posizione verso Huarong e sfruttando i crescenti prezzi delle commodity per aggiungere al portafoglio realtà dai fondamentali solidi. Le solide posizioni di liquidità di LGIM, costruite in previsione di un sentiment più debole, consentiranno di sfruttare ulteriormente le numerose opportunità create dal recente selloff. LGIM continua comunque a essere cauta nell’impiegare la liquidità, ricorrendo sempre a un’analisi approfondita dei fondamentali nazionali e aziendali…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.