Candriam: il ruolo delle aziende per combattere la povertà educativa

Candriam: il ruolo delle aziende per combattere la povertà educativa
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Finora soltanto le istituzioni si sono occupate della lotta alla disuguaglianza nella didattica, la pandemia ha fatto emergere opportunità anche per il settore privato

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La pandemia ha sovvertito gli schemi in tanti settori, primo fra tutti quello della didattica. Con la Dad i bambini di tutto il mondo hanno dovuto imparare in fretta un nuovo modo di apprendere e interagire in remoto con insegnanti e compagni. Ma non tutti hanno avuto le stesse opportunità. Theany Bazet, Thematic Fund Manager di Candriam ha analizzato come la disuguaglianza nel campo dell’apprendimento sia diventata un fattore di segregazione e come le aziende possono intervenire.

DISUGUAGLIANZA EDUCATIVA

La connessione internet a casa è considerata un lusso in molti dei Paesi più poveri del mondo, ma molte scuole storicamente prive di risorse non avevano gli strumenti necessari per raggiungere tutti i loro studenti durante la crisi, portando ad un incremento del divario digitale. “La pandemia da Covid 19 ha portato sotto i riflettori le carenze del raggiungimento dell’OSS 4 delle Nazioni Unite entro il 2030 (istruzione di qualità per tutti), visto il digital divide che ha ostacolato la continuità dell’istruzione durante i lockdown, per chi non aveva accesso alla tecnologia”, fa notare Bazet. Alcune organizzazioni internazionali, come l’Unicef, hanno cercato di sopperire a queste mancanze, collaborando con le imprese e dimostrando che il settore privato può svolgere un ruolo cruciale nella gestione dell’emergenza. Sono state fornite agli alunni e alle scuole un accesso a Internet economico e affidabile, attrezzature informatiche e software di supporto alle piattaforme di didattica a distanza…



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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.