La Cina sfida Bitcoin e lancia lo yuan digitale

La Cina intensifica le iniziative contro Bitcoin mentre l’e-CNY (ovvero lo yuan digitale) si prepara a sbarcare sui telefonini attraverso gli store di Apple e Google

La Cina sfida Bitcoin e lancia lo yuan digitale
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Gli utilizzatori di iPhone e Android in Cina possono scaricare un’app per utilizzare lo yuan digitale dai rispettivi marketplace gestiti da Apple Inc (NASDAQ:AAPL) e da Alphabet Inc (NASDAQ:GOOGL) (NASDAQ:GOOG), società madre di Google.

Cosa è successo

In precedenza era possibile scaricare l’app per l’e-CNY tramite link privati, ma ora è disponibile per gli utenti di App Store e Google Play, secondo un report del South China Morning Post (SCMP).



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Sono disponibili nuove registrazioni di utenti nelle città designate che stanno testando lo yuan digitale, fra cui Shenzhen, Suzhou, Xiongan, Chengdu, Shanghai, Hainan, Changsha, Xian, Qingdao e Dalian – inoltre, secondo il report, sarebbero incluse tutte le sedi delle Olimpiadi invernali.

Sembra che durante le Olimpiadi invernali lo yuan digitale sarà disponibile per i visitatori stranieri che non hanno un conto bancario cinese; i Giochi dovrebbero iniziare il 4 febbraio.

In particolare, il lancio dello yuan digitale sulle piattaforme di Apple e Google avviene prima del Capodanno lunare, un momento dell’anno in cui i cinesi si scambiano regali in denaro.

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Perché è importante

Secondo i dati risalenti ad ottobre 2021, quasi 140 milioni di residenti cinesi hanno aperto un conto in yuan digitale, con le transazioni complessive che hanno raggiunto quasi 62 miliardi di yuan (9,7 miliardi di dollari), ha osservato SCMP.

In confronto, a luglio 2020 Alibaba Group Holding Ltd (NYSE:BABA) ha riportato 1,3 miliardi di utenti, con i pagamenti sulla piattaforma che hanno toccato i 118.000 miliardi di yuan (18.600 miliardi di dollari) entro la fine di giugno, secondo il prospetto IPO di Ant Group.

Le autorità cinesi hanno invogliato gli utenti allo yuan digitale utilizzando delle lotterie: a ottobre il comune di Shenzhen ha emesso 50.000 pacchetti rossi digitali contenenti 200 yuan (31,50 dollari) ciascuno, mentre due mesi dopo ha seguito Suzhou con un’offerta da 20 milioni di yuan (3,15 milioni di dollari) ai suoi 100.000 residenti, secondo SCMP.

Occorre osservare che lo yuan digitale è una CBDC (valuta digitale della banca centrale), a differenza di Bitcoin (CRYPTO:BTC) che invece è una criptovaluta decentralizzata.

La Cina ha vietato Bitcoin diverse volte l’anno scorso, il che ha portato i miner della principale criptovaluta al mondo a spostare le loro basi in altri Paesi come Stati Uniti, Russia e Kazakistan.

Movimento dei prezzi

Le azioni Apple hanno chiuso la sessione regolare di martedì in ribasso di quasi l’1,3% a 179,70 dollari, cedendo un ulteriore 0,2% nella sessione after-hours. Lo stesso giorno, le azioni di Classe A di Alphabet sono arretrate di quasi lo 0,4% durante la sessione regolare a 2.887,99 dollari. Sempre nella sessione regolare, le azioni di Classe C della società hanno fatto segnare -0,45% a 2.888,33 dollari.