Direxion lancia i primi ETF sul cloud computing

Da ora per gli investitori sarà possibile puntare sul cloud grazie a questi nuovi fondi negoziati in Borsa

Direxion lancia i primi ETF sul cloud computing
2' di lettura

Gli investitori alla ricerca di un angolino ‘scottante’ nel settore tecnologico possono rivolgere il loro sguardo ai titoli di cloud computing e ai relativi fondi negoziati in Borsa.

Cosa è successo

Come si dice spesso, dove c’è un tema caldo, si può trovare facilmente un ETF, un’affermazione che risulta vera anche per il cloud computing, dal momento che esistono diversi fondi consolidati in quest’ambito. Ciò significa che la prossima frontiera è rappresentata dai fondi a leva.

La scorsa settimana Direxion, uno dei maggiori emittenti di ETF mirati, ha assecondato anche questo bisogno grazie al lancio di fondi rialzisti e ribassisti a doppia leva incentrati sul cloud.

Perché è importante

Il Direxion Daily Cloud Computing Bull 2X Shares (NYSE:CLDL) mira a fornire il doppio dei rendimenti giornalieri dell’Indxx USA Cloud Computing Index, mentre il Direxion Daily Cloud Computing Bear 2X Shares (NYSE:CLDS) cerca di fornire rendimenti doppi rispetto alla performance inversa giornaliera di quell’indice.

“L’Indxx USA Cloud Computing Index offre esposizione a società nazionali che forniscono infrastrutture, piattaforme o servizi di cloud computing. Le società incluse nell’indice sono coinvolte nella fornitura di servizi informatici – server, archiviazione, database, networking, software, analisi e altro – su Internet, che viene spesso definito ‘Cloud’”, secondo Direxion.

I maggiori componenti dell’indice includono Twilio (NYSE:TWLO), AutoDesk (NASDAQ:ADSK), ServiceNow (NYSE:ORA) e Paycom Software (NYSE:PAYC); questo quartetto costituisce il 24% del peso dell’indice seguito da CLDL e CLDS.

Cosa potrebbe succedere

Direxion ha una vasta gamma di ETF settoriali a leva, molti dei quali sono apprezzati dai trader aggressivi e a breve termine; l’emittente offre anche alcuni fondi di settore mirati, molti dei quali riscuotono successo fra i trader, come quelli incentrati sull’estrazione dell’oro e sulle biotecnologie.

Resta da vedere se CLDL e CLDS riusciranno a seguire questa traiettoria, ma l’emissione di questi fondi potrebbe rivelarsi tempestiva, poiché si prevede che la spesa per il cloud continuerà a crescere per diversi anni.

“Il cloud computing ha dimostrato di essere uno dei temi di Borsa di maggior successo del 2020; siamo molto entusiasti di poter offrire ai trader un’esposizione a leva per esprimere posizioni rialziste o ribassiste su questo settore in forte crescita”, ha affermato Dave Mazza, amministratore delegato di Direxion. “Questi ETF a leva consentono ai trader di assumere una posizione coraggiosa in titoli che sono fondamentali, in quanto il mondo dell’informatica virtuale si espande in modo esponenziale”.