Le altcoin sovraperformano Bitcoin, Ethereum e Dogecoin

Intanto il mercato delle criptovalute osserva un lieve recupero

Le altcoin sovraperformano Bitcoin, Ethereum e Dogecoin
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Domenica sera la capitalizzazione di mercato globale delle criptovalute è salita dell’1,24% a 1.410 miliardi di dollari, con le principali criptovalute al mondo, Bitcoin (CRYPTO:BTC) ed Ethereum (CRYPTO:ETH), che hanno arrancato rispetto alle altcoin in termini di guadagni.

Cosa è successo

Al momento della pubblicazione, BTC era in rialzo giornaliero dell’1,81% a 34.256,47 dollari; negli ultimi sette giorni la principale criptovaluta al mondo ha ceduto il 2,06%.

ETH ha guadagnato l’1,08% a 2.138,17 dollari, perdendo lo 0,71% rispetto a BTC; negli ultimi sette giorni la seconda criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato ha ceduto il 7,8%.

Nelle ultime 24 ore Dogecoin (CRYPTO:DOGE) ha fatto segnare +0,3% a 0,215 dollari; nell’ultima settimana la meme coin ha lasciato sul terreno l’11,7%.

DOGE ha ceduto rispettivamente lo 0,83% rispetto a BTC e lo 0,12% su ETH.

Synthetix (CRYPTO:SNX), il token dell’omonimo protocollo di finanza decentralizzata nonché una delle altcoin ad aver realizzato i maggiori guadagni, ha fatto un balzo giornaliero del 14,88% a 12,72 dollari; nell’ultima settimana SNX ha guadagnato il 46,72%.

SNX è in rialzo del 12,96% rispetto a BTC e del 13,72% su ETH.

Una delle coin che domenica sera ha guadagnato di più è KuCoinToken (CRYPTO:KCS), che ha avuto un’impennata dell’82,34% negli ultimi sette giorni; nelle ultime 24 ore KCS ha guadagnato il 9,5% a 13,96 dollari.

Nelle ultime 24 ore anche Nano (CRYPTO:NANO) e Crypto.com Coin (CRYPTO:CRO) hanno avuto un’impennata, guadagnando rispettivamente il 10,66% a 4,80 dollari e l’8,71% a 0,13 dollari.

Perché è importante

Il rapporto fra valore di mercato e valore realizzato (Market Value to Realized Value – MVRV), ovvero la capitalizzazione di mercato di un asset divisa per la capitalizzazione realizzata, non ha ancora raggiunto gli alti livelli che si vedono prima di una presa di profitto, il che implica che per i trader ci sono guadagni non realizzati per la capitalizzazione, come riferito da CoinDesk.

Un altro indicatore, il Puell Multiple – ovvero il valore totale in dollari di Bitcoin minati in un solo giorno diviso per la media mobile a 365 giorni della criptovaluta – negli ultimi giorni è sceso al minimo annuale ed è un indicatore del fatto che BTC è sottovalutato, secondo CoinDesk.

Nonostante questi elementi, Bitcoin e altre monete digitali stanno subendo una pressione normativa sempre maggiore in tutto il mondo, che secondo la divisione globale di gestione patrimoniale di UBS potrebbe far scoppiare i mercati delle criptovalute “come una bolla”.

La scorsa settimana il vice governatore della Banca popolare cinese, Fan Yifei, ha affermato che le autorità regolatorie di Pechino stanno già adottando delle misure contro le criptovalute.

Secondo quanto riferito, anche i Paesi dell’Europa e dell’Africa occidentale hanno intensificato i controlli normativi sulle cripto.