3 cose da sapere sulla vendita allo scoperto

Ecco alcuni consigli per operare al meglio con lo short selling, con un focus su localizzazione, volume di scambio e gestione delle perdite

3 cose da sapere sulla vendita allo scoperto
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Foto di Jason Briscoe su Unsplash

Realizzare un profitto quando il prezzo di un titolo azionario scende può sembrare troppo bello per essere vero, ma tale procedura è più semplice di quanto sembri: tutto quello che occorre fare è vendere a un prezzo alto e riacquistare a un prezzo basso. La vendita allo scoperto può rivelarsi uno strumento potente per il tuo portafoglio: dalla copertura del rischio all’aggiunta di leva finanziaria a un’operazione ribassista, le possibilità che offre sono quasi infinite.

La procedura

Se hai bisogno di un ripasso sul processo di vendita allo scoperto, suddividiamolo in quattro semplici passaggi:

  1. 1. Prendi in prestito da un intermediario il titolo che vuoi vendere allo scoperto.
  2. 2. Vendilo al prezzo di mercato.
  3. 3. Riacquistalo in un secondo momento quando il titolo scambia a un prezzo inferiore.
  4. 4. Restituisci il titolo preso in prestito all’intermediario.

Considera che questa semplice sintesi non contempla tutti i possibili scenari in cui potrebbe essere utilizzato lo short selling; sebbene la vendita allo scoperto sia una strategia versatile, ci sono infatti alcune cose da sapere prima di impiegarla nel proprio portafoglio.

1. È tutta questione di localizzazione

Il prestito di azioni implica la loro localizzazione da parte di un broker, che a volte può rivelarsi più difficile di quanto si possa inizialmente supporre; alcuni titoli possono essere contrassegnati come HTB (o “hard to borrow”, difficili da prendere in prestito) e acquistandoli si può incorrere in “commissioni di localizzazione” iniziali, che di solito sono una commissione fissa per azione. A volte le azioni di un determinato titolo potrebbero non avere disponibilità sufficiente per essere prese in prestito.

Di conseguenza, quando vuoi effettuare un’operazione short assicurati che il tuo intermediario possa individuare il titolo che stai cercando di prendere in prestito e prendi nota di quanto ti farà pagare per trovare le azioni; proprio come qualsiasi altra commissione, le commissioni di localizzazione possono infatti intaccare rapidamente qualsiasi profitto ottenibile da un’operazione.

2. Assicurati che il volume sia al massimo

Come per qualsiasi operazione, il tempismo può essere fondamentale quando si sceglie un punto di ingresso e di uscita; tale aspetto è particolarmente vero con la vendita allo scoperto perché questa ha una leva finanziaria incorporata, dato che stai prendendo in prestito le azioni utilizzate nell’operazione.

Se dovessi vendere allo scoperto un titolo con un volume molto ridotto o inconsistente, potresti accorgerti di non essere in grado di uscire dalla posizione al prezzo desiderato, e questo potrebbe comportare una perdita maggiore del previsto; dunque assicurati sempre che ci sia un volume sufficiente nel titolo su cui intendi operare.

3. Fermati al rosso

Un potenziale di perdita illimitato è un elemento intrinseco alla vendita allo scoperto; pertanto, è importante attenuare il rischio avendo una chiara strategia di uscita per il tuo trade: ciò ti consente di riacquistare il titolo e di ridurre rapidamente le perdite. Il modo più semplice per assicurarti di avere un chiaro punto di uscita è impostare un ordine buy-stop per la tua vendita allo scoperto; quest’ordine verrà eseguito al raggiungimento di un prezzo specifico e acquisterà il titolo al successivo prezzo di mercato disponibile, aiutandoti così a prevenire perdite devastanti.

Man mano che ti avventuri nel mondo dello short selling, potresti valutare l’idea di cambiare intermediario: sebbene i broker di grosso calibro possano sembrare attraenti grazie alle basse commissioni iniziali, spesso hanno svantaggi nascosti e commissioni elevate per cose quali prendere in prestito le azioni da shortare; una buona soluzione per evitare queste commissioni elevate potrebbe essere una piattaforma più piccola e incentrata sul trading come Cobra Trading.

Cobra Trading è una boutique di intermediazione che si concentra sul servizio clienti one-to-one e sulle commissioni progettate per il trading attivo; Cobra offre anche varie opzioni per aiutarti a individuare i titoli difficili da prendere in prestito, che è uno dei motivi per cui ha vinto il premio di Benzinga come miglior broker per lo short selling superiore a 25.000 dollari. Se sei interessato a un’esperienza di trading maggiormente personalizzata, puoi prendere in considerazione l’idea di aprire un conto con Cobra Trading e vedere cosa ha da offrire.