Tesla, meglio comprare i token rispetto alle azioni?

Gli investitori ora possono decidere di puntare sulle cosiddette “azioni tokenizzate”

Tesla, meglio comprare i token rispetto alle azioni?

Qual è la scelta migliore: acquistare le azioni regolari di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) e di altre società oppure acquistare i titoli in formato token?

Informazioni sulle azioni tokenizzate: le azioni di diverse compagnie, come la casa automobilistica guidata da Elon Musk, GameStop Corp (NYSE:GME) e Amazon.com, Inc (NASDAQ:AMZN), sono ora disponibili come “titoli azionari tokenizzati”; in breve, ci si riferisce alla creazione e all’emissione di token digitali che rappresentano azioni di una società o entità.

Dove acquistare queste azioni: i titoli azionari tokenizzati sono disponibili attraverso vari exchange come Bittrex e FTX; lunedì anche Binance ha introdotto questi tipi di titoli, mettendo Tesla come primo token in quotazione.

Binance prezzerà i titoli e regolerà i pagamenti nella stablecoin Binance USD (BUSD). Potrebbero essere applicate normative locali che limitano l’acquisto di token azionari; Binance, ad esempio, non offre i token in Turchia, Cina e in alcune altre giurisdizioni limitate.

Perché le azioni tokenizzate: uno dei presunti vantaggi delle azioni tokenizzate è la maggiore flessibilità: Binance, ad esempio, consentirà agli investitori di effettuare un’operazione minima di un centesimo di token azionario; ciò significa che, se un investitore acquistasse un’azione regolare di Tesla, dovrebbe pagare quasi 700 dollari, mentre potrebbe investire nella casa automobilistica attraverso un token azionario per appena 7 dollari. Lunedì le azioni Tesla hanno chiuso in rialzo di quasi il 3,7% a 701,98 dollari.

Alcuni exchange come Bittrex permettono il trading 24 ore su 24, sette giorni su sette; questo non è possibile nel caso dei titoli regolari, che devono essere scambiati in orari particolari durante i quali operano i mercati; si presume che questo aspetto offra anche un vantaggio a livello di liquidità, visto che i titoli token possono essere venduti in qualsiasi momento.

Titoli tokenizzati e operazioni societarie: secondo exchange quali Bittrex e Binance, i possessori di titoli token hanno diritto a dividendi e ad altri benefici derivanti dalla detenzione dei titoli sottostanti.

“I detentori di token azionari hanno diritto a rendimenti sul capitale sul patrimonio netto sottostante, inclusi possibili dividendi e frazionamenti azionari, come accadrebbe se detenessero le azioni tradizionali”, ha dichiarato Binance.

Conviene comprare le azioni tokenizzate? Bittrex afferma sulla sua pagina web che non è previsto “che le azioni permetteranno di esercitare diritti di voto”, ma la società che alimenta le sue azioni token può concedere tali diritti a sua discrezione; l’exchange ha affermato che i dividendi pagati sui token saranno soggetti a ritenuta fiscale.

“Spetterà a ciascun utente comprendere le conseguenze fiscali di qualsiasi dividendo ricevuto”, ha comunicato Bittrex sul suo sito web.

Un’altra questione è quella dei costi applicabili: mentre alcuni exchange potrebbero non addebitare una commissione, le tariffe e i premi possono farsi strada innanzitutto quando gli utenti acquistano criptovaluta; gli attuali detentori di criptovalute, comunque, ora hanno una nuova via d’accesso verso i titoli azionari.

La chiarezza normativa sulle criptovalute rappresenta ancora un problema, insieme alle preoccupazioni dovute a precedenti episodi di furti e attacchi hacker degli asset in criptovaluta; Jay Clayton, ex presidente della Securities and Exchange Commission, a ottobre ha dichiarato che un giorno tutti i titoli azionari potrebbero essere tokenizzati, secondo The Block. Al momento, su alcuni titoli c’è sicuramente la possibilità di effettuare operazioni sotto forma di azioni token, fra cui Tesla.

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