Tesla, titolo sopravvalutato o sottovalutato?

Ecco un’analisi sulle azioni dell’azienda leader nel settore delle auto elettriche

Tesla, titolo sopravvalutato o sottovalutato?
2' di lettura

Nel 2021 le azioni di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) hanno arrancato rispetto all’indice S&P 500, generando un rendimento totale da inizio anno del 10,1%.

Tesla sta ancora registrando numeri di crescita straordinari ma, con una capitalizzazione di mercato di 749 miliardi di dollari, alcuni investitori si chiedono se sia rimasto del valore nelle azioni Tesla.

Utili

Il rapporto prezzo/utili (P/E) è uno degli indicatori di analisi fondamentale più comuni per misurare il valore di un titolo; più basso è il P/E, maggiore è il valore. Per fare un confronto, attualmente il P/E dell’S&P 500 è di circa 33,9 volte, più del doppio della sua media a lungo termine di 15,9.

Il rapporto P/E di Tesla è attualmente di 406,6. Tale numero è circa 12 volte superiore rispetto alla media totale dell’S&P 500. Tesla è costantemente redditizia soltanto da due anni circa, dunque non esiste un multiplo degli utili storici a lungo termine da utilizzare come metro di paragone per i livelli odierni.

Crescita

Guardando ai prossimi quattro trimestri, il rapporto P/E forward dell’S&P 500 sembra molto più ragionevole a sole 20,7 volte. Il multiplo degli utili forward di Tesla, a quota 109,3, è oltre cinque volte superiore a quello dell’S&P 500 nel suo insieme: il titolo Tesla dunque sembra estremamente sopravvalutato.

Inoltre, il rapporto P/E forward di Tesla è circa cinque volte superiore a quello delle aziende rivali nel settore dei beni di consumo ciclici, che hanno un multiplo degli utili forward pari a 21,9 volte.

Tuttavia, quando si tratta di valutare un titolo, gli utili non sono tutto.

Anche il tasso di crescita è fondamentale per le aziende che costruiscono rapidamente i propri profitti: il rapporto prezzo/utili/crescita (PEG) è un buon modo per incorporare i tassi di crescita nel processo di valutazione. Il PEG complessivo dell’S&P 500 è attualmente di circa 1 volta mentre quello di Tesla è di 7,8 volte, un enorme campanello d’allarme a livello di valutazione, quasi otto volte superiore rispetto al mercato generale.

Il rapporto prezzo/vendite (P/S) è un altro importante indicatore per la valutazione, in particolare per le società senza utili e i titoli growth. Il rapporto P/S dell’S&P 500 è attualmente di 3,1 volte, quasi il doppio della sua media a lungo termine di 1,62; il rapporto P/S di Tesla è di 17,8 volte, più di cinque volte superiore all’S&P 500.

Infine, anche gli analisti di Wall Street sono scettici sul valore di Tesla nel corso dei prossimi 12 mesi; il target price medio fra i 35 analisti che coprono Tesla è di 764 dollari, il che indica un ribasso di circa l’1,3% rispetto ai livelli attuali.

Il verdetto

Al prezzo attuale, il titolo Tesla sembra essere estremamente sopravvalutato sulla base degli indicatori di valutazione più comuni per l’analisi fondamentale.