Le crypto sono morte? Coinbase risponde agli scettici

Ecco il messaggio espresso da Coinbase in una pubblicità che celebra il decimo anniversario del crypto exchange

Le crypto sono morte? Coinbase risponde agli scettici
1' di lettura

Il noto exchange di criptovalute Coinbase Global Inc (CRYPTO:COIN) ha pubblicato un nuovo annuncio rivolto ai dubbiosi del settore delle criptovalute.

Cosa è successo

“Lunga vita alle criptovalute”, ha affermato Coinbase nella sua ultima pubblicità trasmessa sulla televisione statunitense per commemorare il decimo anniversario dell’exchange.



Ti piacciono le crypto e vuoi cominciare a fare trading? Sulla piattaforma di eToro puoi scambiare oltre 60 diverse criptovalute!

L’annuncio presenta diversi tweet di utenti che nel corso degli anni hanno affermato che “le criptovalute sono morte”.

La storia mostra che i mercati delle criptovalute sono cresciuti in modo significativo dopo ogni grave crollo, invalidando qualsiasi previsione sulla fine del settore, una tesi che Coinbase cerca di dimostrare con il suo ultimo video.

Il primo tweet nel video che affermava la morte del settore è datato 18 agosto 2012, quando il prezzo di un singolo Bitcoin (CRYPTO:BTC) era di soli 8 dollari.

Nel corso degli anni Bitcoin ha continuato a salire di oltre l’862.000% e a novembre 2021 ha raggiunto il massimo storico di 68.789 dollari. Il principale asset digitale al mondo è in calo del 56% rispetto al suo massimo storico, a quota 30.133 dollari ma, se gli anni precedenti rappresentano un indicatore, le criptovalute sono tutt’altro che morte.

Movimento dei prezzi

Durante la sessione after-hours le azioni di Coinbase hanno guadagnato il 2,17%. Dati di Benzinga Pro.

Tieniti aggiornato su tutte le ultime notizie e le idee di trading seguendo Benzinga Italia su Twitter.