Le meme coin spiegate: ritorno alle origini

Nel seguente articolo, MacguyverTech spiega che cosa sono le meme coin, la loro origine e il loro potenziale nel mercato delle criptovalute

Le meme coin spiegate: ritorno alle origini
4' di lettura
Di MacguyverTech

Impara di più sugli investimenti

Un solido futuro finanziario inizia con degli investimenti adeguati. Con le nostre guide e i nostri strumenti didattici, potrai trovare la migliore strategia di investimento e i prodotti giusti da utilizzare.

Blockchain e criptovalute sono parte integrante del nostro futuro, ma intimidiscono e confondono chi non ha ancora familiarità con la tecnologia blockchain. Alla MacguyverTech abbiamo chiaramente notato l’esistenza di un pubblico interessato a un approccio più basilare agli smart contract, alla blockchain, alle criptovalute, al metaverso, al Web 3.0 e ad argomenti correlati.



Ti piacciono le crypto e vuoi cominciare a fare trading? Sulla piattaforma di eToro puoi scambiare oltre 60 diverse criptovalute!

A tal fine, stiamo pubblicando la serie ‘Ritorno alle origini’ che speriamo possa essere utile ai nostri lettori. Questo articolo riguarda i fondamentali delle meme coin. Considera che gli argomenti qui trattati non sono impossibili da apprendere, ma richiedono solo un po’ di pazienza; all’inizio siamo tutti principianti in qualcosa.

Cosa sono le meme coin?

Al livello più elementare, le meme coin sono in realtà criptovalute; sono delle “altcoin”, il che significa semplicemente che sono qualsiasi criptovaluta diversa da Bitcoin. Il nome ha origine da Dogecoin (DOGE) (CRYPTO:DOGE), una criptovaluta creata alla fine del 2013; ironia della sorte, Dogecoin è stata creata per scherzo, basandosi sul popolare meme “Doge” dell’epoca, e aveva lo scopo di irridere le speculazioni su Bitcoin. Inizialmente non era destinata a diventare una forma di pagamento.

Per citare Morpheus da Matrix: “Il destino, a quanto pare, non è privo di senso dell’ironia”.

Dogecoin sarebbe poi diventato uno degli investimenti in criptovaluta maggiormente speculativi dei successivi 8 anni; alla fine è stato aggiunto agli exchange di monete digitali, utilizzato per dare la mancia e oggi è persino accettato come forma di pagamento della franchigia NBA dei Dallas Mavericks. Altre meme coin a tema canino hanno seguito l’esempio di Dogecoin, e poi migliaia di altri tipi di monete, molte delle quali sono nate per supportare cause di beneficenza e con asset digitali collegati ad esse.

Aspetta: Dogecoin all’inizio era nata per SCHERZO?

Si, è vero… e si potrebbe obiettare che è ancora così; in gran parte, Dogecoin non è nemmeno collegata ad alcun prodotto digitale di valore, come nel caso di molte altre meme coin. Indipendentemente da tale aspetto, ciò dimostra senz’ombra di dubbio che sebbene le criptovalute (come molti altri asset) non abbiano un valore intrinseco o da valuta fiat, hanno comunque qualsiasi importo le persone siano disposte a pagare per esse.

Uno dei fattori trainanti l’ascesa di Dogecoin è stato il sostegno ricevuto da Elon Musk. Il CEO di Tesla infatti è da molti considerato come una delle persone più intelligenti del pianeta; per questo motivo, quando ha iniziato a notare DOGE, lo hanno fatto anche tutti gli altri. A quel punto i casi erano due: o vedeva del valore in una moneta community-driven o era coinvolto nello scherzo; la terza possibilità, ovviamente, era che fosse entrambe le cose.

Al momento della stesura di questo articolo, la gente era disposta a pagare circa 0,13 dollari per un Dogecoin. Nonostante la correzione di mercato che ha colpito praticamente ogni coin virtuale, se avessi acquistato 100 dollari in Dogecoin a marzo del 2015 e li avessi mantenuti nel tuo wallet, in questo momento avresti duecentomila dollari.

Le meme coin sono solo una moda passeggera?

Sembra di no, anche se è difficile dire cosa riserva il futuro. Al momento il mercato sembra stagnante, ma esistono ancora meme coin pronte al decollo, se si sa dove cercare.

Il motivo per cui queste monete potrebbero essere più di una semplice moda passeggera è il concetto di community. Anche se non parliamo di valute a corso legale, ogni volta che una grossa community detiene un token e i suoi membri ne abbracciano il valore, quest’ultimo aumenta intrinsecamente: è il cosiddetto “effetto di rete”. Un’organizzazione decentralizzata come una community blockchain può raggiungere questo obiettivo in modo altrettanto facile quanto un’organizzazione geograficamente centralizzata.

In conclusione

Come sempre, noi di MacguyverTech vogliamo sottolineare il fatto che non stiamo fornendo consulenza finanziaria: semplicemente commentiamo e diamo le nostre opinioni. Non investire nulla che non puoi permetterti di perdere, usa la testa e fai attenzione.

E da qualche parte là fuori, siamo disposti a scommettere che qualcuno abbia chiamato il suo yacht ‘Doge’. Se vuoi leggere altri articoli come questo, visita il nostro blog.