Dati sull’inflazione fanno saltare $18 mln di long in Bitcoin

Dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione negli USA, nel giro di 35 minuti sono state liquidate posizioni long in Bitcoin per 18 milioni di dollari. Ecco i dettagli

Dati sull’inflazione fanno saltare $18 mln di long in Bitcoin
1' di lettura

Mercoledì l’inflazione al consumo negli Stati Uniti ha raggiunto il massimo quarantennale del 9,1%, provocando un breve crollo dei mercati delle criptovalute.

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Cosa è successo

Dopo la pubblicazione dei numeri sull’inflazione, Bitcoin (CRYPTO:BTC) è sceso da 19.898 dollari a un minimo di 18.999 dollari. Dati di Benzinga Pro.

Le conseguenze immediate dell’improvviso e brusco ribasso sono state una serie di liquidazioni a cascata di posizioni long in BTC. Secondo i dati di liquidazione on-chain di CoinGlass, sono stati liquidati 17,6 milioni di dollari in posizioni long su Bitcoin entro 60 minuti dal movimento negativo dei prezzi.



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Nelle ore successive Bitcoin ha invertito gran parte della price action negativa determinata dai dati sull’inflazione; il principale asset digitale al mondo ha infatti riconquistato il livello di prezzo di 20.000 dollari, salendo del 5% in 24 ore.

Questa inversione di prezzo ha successivamente portato a un’altra serie di liquidazioni in un arco di tempo di 60 minuti, questa volta di posizioni short per un valore di 10,45 milioni di dollari.

Movimento dei prezzi

Al momento della pubblicazione, Bitcoin scambiava a 19.972,89 dollari, Ethereum (CRYPTO:ETH) scambiava a 1.102,29 dollari e Dogecoin (CRYPTO:DOGE) scambiava a 0,06058 dollari. Dati di Benzinga Pro.

Foto di Igor Batrakov su Shutterstock

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