AstraZeneca acquisisce Alexion, ecco 3 ETF su cui puntare

L’acquisto di Alexion Pharmaceuticals per 39 miliardi di dollari da parte di AstraZeneca coinvolge in particolare tre fondi quotati in Borsa

AstraZeneca acquisisce Alexion, ecco 3 ETF su cui puntare
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Lo spazio della biotecnologia è sempre un terreno fertile per fusioni e acquisizioni, e se ne è avuta dimostrazione nello scorso fine settimana quando AstraZeneca (NYSE:AZN) ha annunciato l’acquisizione da 39 miliardi di dollari di Alexion Pharmaceuticals (NASDAQ:ALXN).

AstraZeneca, azienda con sede nel Regno Unito nonché uno dei principali attori nella corsa al vaccino contro il COVID-19, valuta Alexion 175 dollari per azione, nell’ambito della maggiore acquisizione di quest’anno nel settore farmaceutico.

“Alexion si è affermata come leader nella biologia complementare, apportando benefici che cambiano la vita ai pazienti affetti da malattie rare; quest’acquisizione ci consente di migliorare la nostra presenza nell’immunologia. Non vediamo l’ora di accogliere i nostri nuovi colleghi di Alexion, in modo da poter accrescere insieme la nostra esperienza combinata in immunologia e nei farmaci di precisione per sostenere l’innovazione che fornisca farmaci in grado di cambiare la vita ad altri pazienti”, come dichiarato in un comunicato da Pascal Soriot, amministratore delegato di AstraZeneca.

Alla chiusura dell’11 dicembre, Alexion aveva un valore di mercato di poco superiore ai 26 miliardi di dollari, il che significa che è un attore di discrete dimensioni in diversi fondi negoziati in Borsa. Ecco alcuni “ETF di Alexion” che questo lunedì potrebbero avere una grande giornata.

Invesco Dynamic Biotechnology & Genome ETF (PBE)

Alla data dell’11 dicembre, l’Invesco Dynamic Biotechnology & Genome ETF (NYSE:PBE) aveva un peso del 4,55% su Alexion, ponendo l’ETF tra i primi in classifica in termini di ponderazione rispetto alla nuova azienda target di AstraZeneca; tale esposizione rende Alexion l’ottava maggior partecipazione di PBE.

Il fondo, con una capitalizzazione di mercato di 250,5 milioni di dollari e 15,5 anni di età, detiene 30 titoli con una market cap media di 25,23 miliardi di dollari, il che significa che in questo ETF ci sono altri obiettivi credibili per un’acquisizione.

PBE segue il Dynamic Biotech & Genome Intellidex Index, che “si basa su una serie di criteri di merito per l’investimento, tra cui lo slancio dei prezzi, lo slancio degli utili, la qualità, l’azione dei dirigenti e il valore”, secondo Invesco.

VanEck Biotech ETF (BBH)

Alla data dell’11 dicembre, il VanEck Biotech ETF (NASDAQ:BBH) aveva un peso del 4,71% su Alexion, il che rappresenta la quinta maggior partecipazione di questo fondo; anche se si tratta di un’esposizione discreta ad Alexion nell’ambito di questi ETF, i titoli più rilevanti di BBH sono Amgen (NASDAQ:AMGN) e Moderna (NASDAQ:MRNA), che costituiscono complessivamente il 24,42% del peso del fondo.

Insieme a Moderna, BBH ha anche qualche altra esposizione al tema dei vaccini contro il coronavirus, un fattore che ha aiutato il fondo a guadagnare quasi il 23% da inizio anno; in altre parole, la notizia sull’acquisizione di Alexion è grasso che cola per BBH.

First Trust NYSE Arca Biotechnology Index Fund (FBT)

Il First Trust NYSE Arca Biotechnology Index Fund (NYSE:FBT) assegna poco più del 3% del suo peso ad Alexion, posizionandolo al terzo posto, in base a tale parametro, dietro ai summenzionati PBE e BBH.

FBT ospita 30 titoli. Al di là della notizia su Alexion, si può sostenere che fino alla metà delle partecipazioni di FBT sono obiettivi di acquisizione legittimi, e che probabilmente il 10% (o leggermente di più) dei componenti del fondo rappresentano acquirenti realistici.