Tassi Usa e azioni, sbagliato inseguire la volatilità

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Per Antonio Anniballe, gestore del team Multi Asset Italia di GAM SGR, è giusto riequilibrare i portafogli su uno scenario di ripresa ciclica ma senza esasperazioni e senza dimenticare la forza dei trend strutturali

Il rialzo repentino delle curve dei rendimenti negli Stati Uniti fa vacillare i titoli della tecnologia e accelera la rotazione verso i comparti più esposti al rischio pandemico e quindi meglio posizionati per cavalcare la ripresa ciclica. Gli investitori si chiedono se sia un eccesso di mercato o il rientro dall’esuberanza precedente. Secondo Antonio Anniballe, gestore del team Multi Asset Italia di GAM SGR, non bisogna inseguire la volatilità di mercato. La correzione è salutare e le valutazioni della tecnologia sono destinate a normalizzarsi in termini di rapporto tra prezzi e utili, in presenza di tassi in rialzo.

LUNGA TRAVERSATA DEL DESERTO

Ma il denominatore della formula è costituito comunque da utili in fase di intensa crescita, come dimostrato dalle ultime trimestrali, mentre è ancora lunga la “traversata nel deserto” verso la ripresa dei comparti più fragili ed esposti alla pandemia. Secondo Anniballe, comprando questi titoli i mercati fanno una scommessa “top down” sul successo della campagna vaccinale, ma bisognerà analizzare le singole società. I titoli ciclici ripartiranno certamente, ma i tassi d’insolvenza dopo un anno di crisi sono destinati a salire ed è quindi necessaria selettività

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.