Acquisti insider della scorsa settimana: Microsoft, Snowflake e altri

La scorsa settimana alcuni dirigenti aziendali hanno effettuato acquisti di azioni di notevole entità

Acquisti insider della scorsa settimana: Microsoft, Snowflake e altri
4' di lettura
  • L’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori, in particolare quando i mercati sono vicini ai massimi storici.
  • Un magnate dei media è stato fra gli insider che questa settimana hanno effettuato acquisti.
  • Alcuni insider hanno comprato azioni mentre altri ne hanno vendute.

La saggezza convenzionale vuole che gli insider e i proprietari di una quota di almen o il 10% di una società comprino le azioni della stessa per un solo motivo: credono che il prezzo del titolo salirà e cercano di trarne profitto; dunque, l’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori, in particolare quando c’è incertezza sui mercati oppure quando questi sono vicini ai massimi storici.

In questa stagione degli utili, molti insider stanno provvedendo a incrementare le loro partecipazioni; dunque ecco alcuni degli acquisti più interessanti da parte di insider resi noti la scorsa settimana.

La scorsa settimana un azionista al 10% di Snowflake Inc (NYSE:SNOW) ha acquisito azioni dell’azienda per un valore di oltre 39,31 milioni di dollari; l’insider ha comprato oltre 1,74 milioni di azioni ad un costo compreso fra 219,61 e 235 dollari per azione. Si noti che la scorsa settimana altri insider avevano venduto un totale di oltre 690.000 azioni.

All’inizio della scorsa settimana un beneficiario effettivo di Fastly Inc (NYSE:FSLY) ha acquisito azioni di questa società cloud; l’insider ha aggiunto in maniera indiretta 500.000 azioni alla sua partecipazione ad un prezzo medio di 65,41 per azione, per un costo totale di oltre 32,07 milioni di dollari. Sempre la scorsa settimana, un dirigente ha venduto oltre 14.000 azioni dell’azienda.

Di recente il presidente esecutivo di News Corp (NASDAQ:NWS), Rupert Murdoch, ha acquisito 500.000 azioni della società tramite trust; ad un prezzo di 23,50-24,40 dollari per azione, il costo totale della transazione è stato di oltre 12,04 milioni di dollari. Le azioni di questa società di media hanno chiuso la settimana di contrattazioni a quota 24,93 dollari, al di sopra della fascia di prezzo di acquisto di Murdoch.

La scorsa settimana un dirigente di PennyMac Financial Services Inc (NYSE:PFSI) ha acquistato indirettamente quasi 108.300 azioni della società ad un prezzo compreso fra 56,94 e 58,42 dollari per azione; il costo totale delle transazioni è stato di circa 7 milioni di dollari. Le tempistiche d’acquisto sembrano essere state propizie, dato che il titolo ha chiuso la settimana scambiando a 65,70 dollari per azione.

Mentre si registrava un turbinio di voci legato all’interesse degli investitori attivisti sul titolo Dropbox Inc (NASDAQ:DBX), un dirigente ha acquisito in modo indiretto 100.000 azioni di questa società con sede a San Francisco; a prezzi compresi fra 24,51 e 24,58 dollari per azione, la spesa totale è stata di quasi 2,46 milioni di dollari. La chiusura settimanale del titolo a 27,06 dollari indica che questo dirigente ha già realizzato un guadagno del 10%.

Dopo aver acquisito per via indiretta circa 1,62 milioni di azioni di Ironwood Pharmaceuticals, Inc. (NASDAQ:IRWD) nella settimana precedente, la scorsa settimana un dirigente ha comprato altre 225.000 azioni della società; al prezzo di 10,30-10,54 dollari per azione, le ultime transazioni sono costate a questo dirigente più di 2,33 milioni di dollari. Il titolo ha chiuso la settimana scambiando a 11,31 dollari per azione.

In controtendenza rispetto al trend di vendita, un dirigente di Parker-Hannifin Corp (NYSE:PH) ha comprato 3.900 azioni della società a 299,43-299,95 dollari per azione; il costo totale di queste transazioni è stato di quasi 1,17 milioni di dollari. Si noti che tali transazioni rientravano nell’ambito di un piano d’acquisto stabilito dal regolamento 10b5-1 della Securities and Exchange Commission. Venerdì il titolo ha chiuso le contrattazioni a 312,56 dollari per azione.

L’amministratore delegato di ADT Inc (NYSE:ADT), David DeVries, e un altro dirigente hanno acquistato complessivamente 150.000 azioni di questa azienda leader nella sicurezza domestica e aziendale; i prezzi di acquisto variavano da 6,91 a 7,32 dollari per azione, per un ammontare totale di circa 1,16 milioni di dollari. Un upgrade degli analisti sul titolo ha spinto le azioni a 8,32 dollari prima della fine della settimana.

La scorsa settimana Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) e altri titoli tech e growth erano sotto pressione, eppure a metà settimana un dirigente ha acquisito 4.300 azioni a 236,80 dollari per azione, spendendo quasi 1,02 milioni di dollari. Si noti che all’inizio di questo mese l’amministratore delegato ha venduto oltre 278.600 azioni del colosso tech di Redmond.

Infine, all’inizio della scorsa settimana un dirigente di Walmart Inc (NYSE:WMT) ha aggiunto oltre 7.700 azioni del gruppo alla propria partecipazione; ad un prezzo di 129,54-129,72 dollari per azione, il dirigente ha speso più di 1 milione di dollari. Con l’intensificarsi della concorrenza nel settore degli alimentari, il titolo ha chiuso la settimana di contrattazioni a 134,12 dollari, il che rappresenta un immediato guadagno del 3,5% per questo dirigente.

La scorsa settimana sono stati effettuati acquisti insider di entità minore anche presso Archer-Daniels-Midland Co (NYSE:ADM), Broadcom Inc (NASDAQ:AVGO), Cerner Corporation (NASDAQ:CERN) e Carrols Restaurant Group Inc (NASDAQ:TAST).

Al momento della stesura di questo articolo l’autore non possedeva azioni dei titoli citati.

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Foto di Csaba Nagy da Pixabay.