Elon Musk risponde al meme ‘Squid Game’ di Dogecoin

Il CEO di Tesla, inoltre, appoggia la richiesta di Billy Markus di aggiornare i nodi all’ultima versione del software di DOGE

Elon Musk risponde al meme ‘Squid Game’ di Dogecoin
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Il CEO di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) Elon Musk ha risposto a un meme in cui appaiono i giocatori della serie ‘Squid Game’ di Netflix Inc (NASDAQ:NFLX), pubblicato su Twitter dal creatore di Dogecoin (CRYPTO:DOGE) Billy Markus.

Cosa è successo

Mercoledì Markus ha pubblicato il meme della serie sudcoreana di successo, al quale Musk ha risposto con l’emoji “faccina che ride a crepapelle”.

— Elon Musk (@elonmusk) October 14, 2021

Musk ha anche appoggiato la richiesta di Markus di aggiornare i nodi di Dogecoin; mercoledì il co-creatore di DOGE aveva pubblicato una serie di tweet che sottolineavano l’importanza di aggiornare i nodi alla versione 1.14.4 del software.

— Elon Musk (@elonmusk) October 14, 2021

“La cosa più importante in assoluto per i mining pool e i miner è l’aggiornamento alla versione 1.14.4: sono i miner che decidono quali transazioni sono sui blocchi, dunque rifiuteranno le [transazioni con] commissioni basse a meno che non abbia luogo l’aggiornamento”, ha scritto Markus.

Perché è importante

Ad agosto Musk aveva definito “importante” l’aggiornamento alla versione 1.14.4.

Il mese successivo Musk ha affermato che ridurre le commissioni su DOGE è “super importante” affinché la criptovaluta venga accettata in luoghi come i cinema.

Secondo i dati di CryptWerk l’adozione di DOGE è in aumento e alla fine di settembre è emerso che l’incremento è stato del 41,3% rispetto a fine gennaio.

L’ultimo importante annuncio relativo a DOGE è arrivato dalla società di sviluppo cloud Wix.Com Ltd (NASDAQ:WIX), che ora consentirà a tutti gli esercenti presenti sulla sua piattaforma di e-commerce di accettare i pagamenti nella coin a tema Shiba Inu.

Movimento dei prezzi

Al momento della pubblicazione, DOGE era in rialzo giornaliero del 2,63% a 0,236 dollari.

Foto per gentile concessione di Heisenberg Media tramite Wikimedia