Forex contro futures

Scopri di più sulle differenze e le somiglianze fra trading in forex e in futures, incluso come e dove puoi iniziare a fare trading.

6' di lettura

Se hai deciso di fare investimenti in una direzione completamente nuova (e da te mai esplorata), sei più orientato verso i futures o verso il forex?

Sui giornali locali hai visto i prezzi dei futures (su mais, soia, suini, metalli preziosi, petrolio greggio) e hai pensato fra te e te: “di cosa si tratta? Posso farci dei soldi?” La risposta è un fragoroso “assolutamente sì!”  



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Futures e forex

Se affermi di non aver mai partecipato al mercato forex, fermati un attimo a pensare: hai mai viaggiato oltreoceano? Se sei andato in Germania o in Italia forse hai scambiato dollari americani in euro, o forse hai convertito dei dollari in yen durante un viaggio in Giappone.

Insomma, se in una di queste occasioni hai scambiato del denaro, hai compiuto una transazione estera e, fondamentalmente, hai lasciato un piccolo segno sul mercato forex; ora, moltiplica quell’azione per trilioni, e otterrai a tutti gli effetti il mercato forex, un mercato gigantesco (il più grande del mondo) ed estremamente liquido, che vanta un volume medio giornaliero di scambi nell’ordine dei 5 trilioni di dollari. D’altra parte, i futures sono contratti, o più specificamente contratti finanziari per il completamento di una vendita o di un acquisto in futuro (ecco perché sono chiamati futures!)  

Un contratto future coinvolge sia un acquirente che un venditore; si verifica un accordo tra detto acquirente e venditore per quanto riguarda un asset, che sarà acquistato o venduto a un prezzo specifico in un giorno specifico. L’asset può essere una materia prima, una valuta o anche un indice.

Un’istantanea sul forex

Quando fai trading su forex, stai semplicemente comprando e vendendo coppie di valute; le coppie valutarie scambiate più spesso includono:

  • EUR/USD: l’euro e il dollaro USA
  • USD/JPY: il dollaro statunitense e lo yen giapponese
  • GBP/USD: la sterlina britannica e il dollaro USA
  • USD/CHF: il dollaro statunitense e il franco svizzero

Quando fai trading su forex, vendi una valuta (la valuta di base) al fine di acquistarne un’altra (chiamata valuta di quotazione); un esempio di come leggere una quotazione forex è il seguente:

Come leggere una quotazione in Forex
Fonte: MTPredictor.com

Proprio come quando si scambiano i dollari statunitensi con gli yen quando si viaggia in Giappone, anche nel trading in forex bisogna prestare attenzione al tasso di cambio.

Il tasso di cambio mostra quanto pagherai in unità della valuta di quotazione per acquistare un’unità della valuta di base; nell’esempio summenzionato, pagherai 1,5143 dollari USA per acquistare una sterlina britannica.

Quando vendi, il tasso di cambio riflette il numero di unità della valuta di quotazione che riceverai per vendere un’unità della valuta di base. Nota: se si desidera acquistare (la valuta di base e vendere la valuta di quotazione), in gergo forex quest’operazione è definita come “andare long”, mentre se si vuole vendere (la valuta di base e comprare la valuta di quotazione), la definizione usata è “andare short”. 

Per maggiori dettagli su come effettuare la tua prima incursione nel trading in forex, controlla come iniziare a fare trading in forex per principianti di Benzinga.

Un’istantanea sui futures

Poiché, ad esempio, i prezzi delle materie prime cambiano continuamente, i privati o le imprese utilizzano i contratti futures per mitigare il rischio bloccando un prezzo fisso ad una data futura.

In maniera simile al forex, sentirai due termini che sembrano quasi uguali per i futures, ovvero “posizione long” e “posizione short”, in riferimento a un accordo tra due parti, la parte che accetta di fornire una materia prima (posizione short) e la parte che accetta di riceverla (posizione long). Il contratto effettivo comprende quanto segue: 

  1. La quantità e la qualità dell’asset specifico
  2. La data e il metodo di consegna dell’asset
  3. L’unità valutaria coinvolta
  4. L’unità di misura

Ecco un ottimo video di TD Ameritrade che spiega i futures in poche parole:

Fra le domande importanti da porsi prima di stipulare un contratto future, vi sono le seguenti:

  1. Qual è il requisito di margine? (Questa è probabilmente la parte più rischiosa del trading in futures; un broker di materie prime può consentire di usare una leva finanziaria fino a 20:1, il che è un livello molto più alto di quanto faccia un qualsiasi altro mercato)
  2. Qual è lo spread (differenza tra l’offerta e la domanda)?
  3. Quanto è liquido il contratto? (Più è liquido, meno costerà per un contratto entrare e uscire dal mercato)
  4. Le fluttuazioni di volume o le incongruenze sono al di sopra o al di sotto della media storica?

Infine dovrai scegliere un broker; abbiamo già fatto noi il lavoro duro per te, selezionando le migliori piattaforme di intermediazione per il trading in futures di Benzinga.

Pro e contro del trading in forex

Pro:

  • Una notevole leva finanziaria può trasformare un sacco di soldi in un grande profitto
  • Il mercato forex è estremamente liquido e accessibile
  • Non c’è una piattaforma centrale di scambio, il mercato è decentralizzato e deregolamentato, tutte cose buone per i trader che amano vedere risultati consistenti

Contro:

  • Nel mercato del forex si può registrare un’estrema volatilità
  • Ci può essere minore controllo normativo, ma usando broker statunitensi ti troverai meglio
  • La determinazione dei prezzi può essere difficile da discernere, in particolare per quanto riguarda le economie estere e la politica globale.

Pro e contro del trading in futures

Pro:

  • Il trading in futures comporta un mercato estremamente liquido
  • I costi sono fissati in anticipo
  • Gli speculatori possono prendere in prestito un sacco di soldi per scambiare futures
  • Maggiore è la leva finanziaria, in genere, maggiori sono i potenziali guadagni

Contro:

  • I futures sono considerati più rischiosi rispetto al trading azionario, e questo è principalmente dovuto alla leva finanziaria e alla quantità di leva consentita La perdita potenziale potrebbe essere considerevole
  • Non esiste uno standard di settore per le commissioni e la struttura delle tariffe fra i broker

In conclusione

In qualche modo, futures e forex sono diversi ma hanno anche alcune somiglianze; entrambi impiegano la leva finanziaria per massimizzare e muovere alcune monete importanti, il che, naturalmente, implica anche del rischio. La grande notizia è che puoi passare un sacco di tempo a fare paper trading prima di iniziare a fare sul serio, in modo da testare le tue strategie.  

Se si inizia con una tecnica di trading abbastanza semplice e si affina quella particolare strategia, il paper trading (per alcuni mesi) può davvero essere una grande opzione e una grande idea per i nuovi trader in forex o in futures.

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