Pictet AM: aggressività della Fed e corsa dell’inflazione vicine al picco

Pictet AM: aggressività della Fed e corsa dell’inflazione vicine al picco
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Patrick Zweifel, Chief Economist di Pictet Asset Management, coglie una serie di segnali che indicano la possibilità di una svolta meno restrittiva della banca centrale a fronte di un’inflazione in rientro dai massimi

Il picco dell’aggressività della Fed sull’inflazione è vicino, se non già superato. La banca centrale guidata da Powell dovrà prendere atto che le pressioni sui prezzi inizieranno ad allentarsi nei prossimi mesi, ma il recente aumento dei rendimenti obbligazionari mostra che la retorica aggressiva della Fed ha già fatto parte del suo lavoro. Il rialzo dei tassi di 50 punti base a maggio e l’annuncio di altri in arrivo era già previsto dal mercato, e c’è motivo di credere che non si realizzeranno le aspettative più pessimistiche degli investitori sulla stretta monetaria.



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PREZZI ENERGETICI SOTTO I MASSIMI

Sono le indicazioni di Patrick Zweifel, Chief Economist di Pictet Asset Management, secondo cui l’inflazione proseguirà il suo cammino nel secondo trimestre, raggiungendo un picco dell’8,6% negli USA. Ma alcune delle strozzature delle catene di approvvigionamento, causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e di altri fattori di produzione, stanno iniziando a risolversi. E anche se il conflitto in Ucraina potrebbe ancora provocare un ulteriore aumento nei prezzi di energia e materie prime, è improbabile che tornino ai massimi precedenti visti il rallentamento della crescita globale e la diminuzione dell’accumulo di scorte di emergenza…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.