Mercato delle criptovalute riparte dopo intervento Powell

Le parole del presidente della Federal Reserve suscitano timori di recessione, ma secondo Edward Moya di OANDA il sell-off delle criptovalute mostra segni di “esaurimento”

Mercato delle criptovalute riparte dopo intervento Powell
3' di lettura

Giovedì mattina Bitcoin, Ethereum e altre importanti monete digitali sono in territorio positivo; la capitalizzazione di mercato globale delle criptovalute al momento della pubblicazione era in aumento del 2,18% a 910,12 miliardi di dollari.

Andamento dei prezzi delle principali monete
Moneta 24 ore 7 giorni Prezzo
Bitcoin (CRYPTO:BTC) +2,2% -5,59% 20.557,47 dollari
Ethereum (CRYPTO:ETH) +1,93% -6,41% 1.100,81 dollari
Dogecoin (CRYPTO:DOGE) +2,94% +9,51% 0,06 dollari
Monete in maggior rialzo nelle ultime 24 ore (dati di CoinMarketCap)
Criptovaluta Variazione % nelle ultime 24 ore (+/-) Prezzo
Polygon (MATIC) +25,36% 0,5 dollari
Uniswap (UNI) +10,32% 5,21 dollari
Amp (AMP) +7,28% ​0,0095 dollari

Perché è importante

Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell mercoledì ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti, riconoscendo le difficoltà che sta causando l’inflazione.



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“Siamo fortemente impegnati a ridurre l’inflazione e ci stiamo muovendo rapidamente per farlo”, ha affermato Powell. 

Gli asset di rischio si sono mossi al ribasso mentre i mercati sono alle prese con i timori di una recessione: al momento della pubblicazione, Bitcoin ed Ethereum vacillavano intorno ai livelli psicologicamente importanti rispettivamente di 20.000 e 1.000 dollari; i futures sugli indici S&P 500 e Nasdaq erano in calo rispettivamente dello 0,3% e dello 0,4%. 

“Il rally del mercato azionario è svanito quando Powell ha riconosciuto che devono fare il loro lavoro e ridurre l’inflazione, e che esiste la possibilità che possano mandare l’economia in recessione”, ha dichiarato Edward Moya, analista di mercato senior di OANDA. 
“Bitcoin resta un’ombra per le azioni statunitensi e ha annullato le perdite dopo che il presidente della Fed Powell si è impegnato a essere agile, spingendo i trader a credere che [la Fed] potrebbe non essere troppo aggressiva con l’inasprimento una volta ritenuto che l’economia si sarà indebolita in modo significativo”, ha affermato Moya in una nota vista da Benzinga.

La svendita delle crypto sta mostrando segni di “esaurimento”, secondo Moya; l’analista ha evidenziato i deflussi record da 500 milioni di dollari in un solo giorno osservati sul Purpose Bitcoin ETF — il primo ETF su Bitcoin del Nord America — e ha affermato che questa potrebbe essere la “capitolazione necessaria per formare una base a breve termine per Bitcoin”.

Nel frattempo, le pressioni inflazionistiche globali continuano a crescere. L’inflazione canadese è aumentata al tasso più veloce dal 1983: il tasso di inflazione annuale ha toccato il 7,7%, ha riferito Reuters; nel Regno Unito la crescita dell’indice dei prezzi al consumo ha toccato il 9,1% su base annua.

Secondo un tweet del trader di criptovalute Justin Bennett, Bitcoin potrebbe raggiungere i 17.600 dollari o addirittura scendere a 16.000 dollari qualora non riuscisse a mantenere la soglia dei 19.800 dollari.

Glassnode ha twittato che il Bitcoin Mayer Multiple, ovvero il multiplo dell’attuale prezzo di Bitcoin sulla media mobile a 200 giorni, attualmente scambia a 0,5; la società di analisi on-chain ha affermato che i prezzi di Bitcoin hanno chiuso con un Mayer Multiple di 0,5 o inferiore solo nel 3% di tutti i giorni di negoziazione.

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