Wellington Management teme un aumento dei costi di indebitamento dei governi con alti deficit fiscali

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Il peggioramento delle dinamiche dei deficit fiscali potrebbe costare caro ai governi che hanno più tardato a ridurli: focus, in particolare, su Stati Uniti, Regno Unito e Francia

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I governi delle economie sviluppate hanno varato stimoli fiscali senza precedenti per contrastare gli impatti della pandemia da Covid-19. A quattro anni di distanza, emerge una sostanziale mancata adozione della disciplina fiscale per riportare i deficit di bilancio su livelli meno critici per due ragioni. In primo luogo, il cambiamento climatico e le spese per la difesa rappresentano nuove esigenze strutturali di bilancio per i governi. I quali, in secondo luogo, hanno dovuto proteggere la ripresa economica da ulteriori shock: ne è un esempio la spesa pubblica europea per proteggere i consumatori da un’impennata dei prezzi del gas.

SCOSTAMENTO DI BILANCIO

Inoltre questo è un anno con parecchie elezioni politiche in tutto il mondo e i governi in carica nei paesi sviluppati non si sono dimostrati propensi al contenimento fiscale per evitare di risultare invisi agli elettori. Il risultato è che, negli ultimi due anni, l’85% delle economie sviluppate ha registrato uno scostamento di bilancio, cioè una deviazione del piano di consolidamento fiscale di un governo rispetto a quanto pianificato…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.