Criptovalute DeFi in crescita nonostante il calo di Bitcoin

Ecco tutto quel che c’è da sapere

Criptovalute DeFi in crescita nonostante il calo di Bitcoin
2' di lettura

Anche se il mercato generale delle criptovalute – guidato da Bitcoin (BTC) – si muove in territorio ribassista, gli asset digitali basati sulla finanza decentralizzata (DeFi) continuano a raggiungere nuovi massimi.

Cosa è successo: le tendenze di mercato indicano che il denaro sta tornando a fluire verso la DeFi dopo la pausa nel rally di Bitcoin; la criptovaluta infatti è scesa da 41.000 dollari fino al livello dei 30.000.

Secondo i dati di DeFi Pulse, il volume totale bloccato (TLV) in tutti i progetti DeFi continua a salire a nuovi livelli, raggiungendo i 25,6 miliardi di dollari al momento della pubblicazione.

Anche la quantità di Bitcoin bloccata in progetti DeFi è aumentata, arrivando a 43.736 BTC, secondo i dati di DeFi Pulse; martedì The Block Crypto ha riferito che si riscontra un rinnovato interesse sia per lo yield farming che per lo scambio di monete DeFi.

I progetti DeFi sono saliti alla ribalta alla fine dello scorso anno, e non è raro che le altcoin – così vengono chiamate le criptovalute che non siano il Bitcoin – trovino terreno in occasione di una pausa nel rally di Bitcoin; tale schema è infatti una ripetizione del rialzo osservato nel periodo 2017-18.

Anche Ethereum (ETH) ha raggiunto il massimo storico all’inizio di questo mese.

Movimento dei prezzi: ecco a quanto scambiavano le principali monete DeFi al momento della pubblicazione:

Uniswap (UNI) ha avuto un rialzo del 9,8% a 13,92 dollari.

Aave (AAVE) è salita del 3,4% a 274,54 dollari, mentre Synthetix (SNX) ha guadagnato il 2,7% a 16,29 dollari.

Maker (MKR) è in leggero ribasso a 1.397,17 dollari; Compound (COMP) è salita dell’1,8% a 227,43 dollari.

SushiSwap (SUSHI) ha perso il 3,4% a 7,68 dollari; Yearn.Finance (YFI) ha fatto segnare -1,8% a 29.152,60 dollari.

Tra le principali criptovalute, Bitcoin lascia sul terreno lo 0,7% a 31.859,75 dollari ed Ethereum (ETH) ha perso l’1,8% a 1.315,72 dollari.

Leggi anche: Ethereum a quota $10.500, è possibile?