Tori e orsi della settimana passata: Apple, Boeing, Netflix e altri

Diamo uno sguardo ai principali segnali rialzisti e ribassisti per la settimana appena terminata rilevati da Benzinga

Tori e orsi della settimana passata: Apple, Boeing, Netflix e altri
4' di lettura
  • La scorsa settimana Benzinga ha esaminato le prospettive di molti fra i titoli preferiti dagli investitori.
  • I segnali rialzisti della settimana hanno riguardato alcuni colossi tech e un titolo in potenziale inversione di tendenza nel settore aerospaziale.
  • Fra i segnali ribassisti troviamo le aziende leader nei settori delle auto elettriche e dello streaming video.

I tre principali indici azionari statunitensi hanno chiuso la settimana in ribasso, guidati dall’arretramento di oltre il 3% del Nasdaq, che tuttavia risulta ancora in rialzo di oltre il 5% nel primo mese dell’anno, mentre l’indice Dow Jones da inizio anno è soltanto in rialzo frazionale e l’S&P 500 si colloca a metà strada fra i due.

È stata una settimana piuttosto movimentata a Wall Street, con alcuni short squeeze estremi trainati dai social media che hanno avuto una rapida diffusione e che hanno visto tutti, dai broker e le autorità regolatorie fino ai rinomati venditori allo scoperto, in difficoltà nel trovare una risposta a questo evento.

La scorsa settimana è stato anche il momento in cui i colossi tech si sono presi la scena grazie ai rapporti sugli utili ed è stata testimone del conflitto tra le due persone più ricche del mondo, così come di altri due capi di aziende tech.

Con i cittadini statunitensi preoccupati per il caotico lancio dei vaccini anti-Covid, un terzo vaccino sembrerebbe pronto per la distribuzione, mentre un altro è stato abbandonato; sempre la scorsa settimana, la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi di interesse e un’importante casa automobilistica ha dichiarato che intende rinunciare alle auto a benzina.

Come al solito, Benzinga ha continuato a esaminare le prospettive di molti dei titoli più apprezzati dagli investitori; ecco alcuni dei post più rialzisti e ribassisti della scorsa settimana che meritano un’altra occhiata.

Prospettive al rialzo

Apple, gli analisti incrementano i target price sul titolo“, di Shanthi Rexaline, esamina i motivi per cui Apple Inc. (NASDAQ:AAPL) potrebbe essere sulla buona strada per riportare una forte crescita a due cifre nei prossimi trimestri, mentre le sue attività continuano ad andare a tutto gas.

Morgan Stanley alza il rating di Boeing“, di Priya Nigam, mostra come quest’anno non sussistano significativi fattori di rischio progressivi per Boeing Co (NYSE:BA); vediamo perché uno degli analisti più importanti in circolazione afferma che Boeing rappresenta “una scommessa sul recupero dal COVID-19 con possibilità di rialzo”.

La sovraperformance su tutte le principali linee di prodotto evidenzia il solido posizionamento secolare di Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) man mano che la spesa per il settore IT torna ai livelli consueti; così afferma Melanie Schaffer in “5 esperti analizzano il report del secondo trimestre di Microsoft“.

Nell’articolo “Starbucks, è il momento di comprare? Le opinioni di 6 analisti“, di Jayson Derrick, vediamo perché gli analisti restano cautamente ottimisti sul titolo Starbucks Corporation (NASDAQ:SBUX) nonostante la società abbia riportato risultati trimestrali misti.

Per ulteriori segnali rialzisti registrati la scorsa settimana, dai un’occhiata anche a questi articoli:

Prospettive al ribasso

Tesla, permangono dubbi dopo risultati 4° trimestre“, di Chris Katje, mostra come restino dubbi sulla valutazione e sulle prospettive di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA), nonostante i solidi numeri delle consegne nell’ultimo trimestre.

In “Analista ribassista su Netflix ammette errori di valutazione sull’azienda“, di Neer Varshney, scopriamo perché un importante analista di Netflix Inc. (NASDAQ:NFLX) dice di essersi sbagliato sulla compagnia ma che resta comunque ribassista.

Visa Inc (NYSE:V) e Mastercard Inc (NYSE:MA) probabilmente non saranno all’altezza delle aspettative di Wall Street a livello di ricavi internazionali, secondo “KeyBanc declassa Mastercard e Visa“, di Priya Nigam; basteranno le tendenze di spesa negli Stati Uniti?

Wells Fargo attende un prezzo migliore per DoorDash“, di Jayson Derrick, dimostra che ora DoorDash Inc (NYSE:DASH) opera da una posizione di forza, ma il titolo “sembra costoso”; quando potrebbero trovare un punto di ingresso più favorevole gli investitori?

Per altri segnali ribassisti, assicurati di controllare questi interventi:

Al momento della stesura di questo articolo l’autore non possedeva azioni dei titoli citati.

Tieniti aggiornato su tutte le ultime notizie e idee di trading seguendo Benzinga Italia su Twitter.

Foto gentilmente concessa da Boeing.