FDA revoca l’autorizzazione ai trattamenti Regeneron ed Eli Lilly

La Food and Drug Administration ha revocato l’autorizzazione all’uso di emergenza dei farmaci di Regeneron ed Eli Lilly poiché inefficaci contro la variante Omicron

FDA revoca l’autorizzazione ai trattamenti Regeneron ed Eli Lilly
2' di lettura

È improbabile che i trattamenti anticorpali effettuati da Regeneron Pharmaceuticals Inc (NASDAQ:REGN) ed Eli Lilly And Co (NYSE:LLY) funzionino contro la variante Omicron del COVID-19. Per questo la Food And Drug Administration (FDA) ha revocato la loro autorizzazione all’uso di emergenza.

Cosa è successo

Attraverso una dichiarazione, l’autorità di regolamentazione ha affermato: “I dati mostrano che è altamente improbabile che i trattamenti siano attivi contro la variante Omicron, che sta circolando a una frequenza molto elevata negli Stati Uniti. In questo momento i trattamenti non hanno l’autorizzazione all’uso in nessuno stato, territorio o giurisdizione degli Stati Uniti”.



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I trattamenti possono essere autorizzati in determinate aree geografiche qualora vi sia una probabilità che i pazienti in quei luoghi siano infettati o esposti a una variante ad essi suscettibile, ha dichiarato la FDA.

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Perché è importante

La FDA ha citato i dati dei Centers for Disease Control and Prevention, affermando che la variante Omicron rappresenta oltre il 99% dei casi negli Stati Uniti.

L’agenzia normativa ha dichiarato che è altamente “improbabile” che i pazienti colpiti da COVID-19 negli Stati Uniti in questo momento siano stati infettati da una variante diversa da Omicron.

“Ciò evita di esporre i pazienti a effetti collaterali, come reazioni al sito di iniezione o reazioni allergiche (che possono essere potenzialmente gravi), causate da agenti terapeutici specifici che si prevede non forniscano benefici ai pazienti che sono stati infettati o esposti alla variante Omicron”, ha reso noto l’agenzia.

La FDA ha affermato che invece altri trattamenti, come il Paxlovid di Pfizer Inc (NYSE:PFE), il Veklury (remdesivir) di Gilead Sciences, Inc (NASDAQ:GILD) e il molnupiravir di Merck & Co., Inc (NYSE:MRK), “dovrebbero funzionare contro la variante Omicron”.

In precedenza è emerso che la domanda di trattamenti con anticorpi monoclonali ha superato l’offerta; le autorità di regolamentazione stanno valutando la possibilità di limitare l’autorizzazione per alcuni trattamenti che devono ancora mostrare la loro efficacia contro Omicron.

Movimento dei prezzi

Nella sessione regolare di lunedì le azioni Regeneron hanno chiuso per lo più invariate a 621,48 dollari; lo stesso giorno, nella sessione regolare le azioni Eli Lilly hanno ceduto l’1,1% a 240,42 dollari.